Coperture impermeabili

TETTI INCLINATI

Prima dei lavori

Ad esecuzione terminata.

La vecchia copertura era formata da tegole canadesi direttamente inchiodate al supporto in calcestruzzo (senza isolamento).

Le tegole si presentavano alquanto deperite, deformate e mancanti in più punti. Si notavano ampie zone precedentemente rappezzate con tegole similari alle originali ma di colore diverso.

E' stata considerata la situazione climatica, in quanto elemento fondamentale nelle opere di rifacimento. Zone soggette a forti venti o a violente grandinate presuppongono sistemi di copertura adeguati.

La disattenzione di questi problemi provoca notevoli danni, per cui un intervento di rifacimento totale ne deve tenere assolutamente conto.

In questo caso, sono state asportate tutte le tegole risultanti sollevate o poco aderenti. In sostituzione di tali tegole sono state posate membrane prefabbricate dello spessore pari alle tegole rimosse.

Le rimanenti tegole sono state fissate a fiamma.

In adesione totale alle sottostanti tegole è stata posata una prima membrana impermeabile prefabbricata, di elevate prestazioni, di spessore mm. 4, composta da bitumi distillati modificati con plastomeri ed elastomeri, con armatura realizzata con l'utilizzo di tessuto non tessuto di poliestere puro da filo continuo, termofissato e imputrescibile, applicata a fiamma con saldatura sui sormonti.

Come strato di finitura è stata posata una seconda membrana impermeabile prefabbricata, composizione e armatura come da precedente, autoprotetta con scaglie di ardesia in tipologia "TEGOLA CANADESE OVALE" di colore TESTA DI MORO su sfondo ROSSO (sono comunque disponibili diverse altre tipologie di disegni e colori).

All'apparenza, ed a minima distanza, la soluzione adottata può sembrare una copertura in vere tegole; in effetti si tratta di una membrana bituminosa autoprotetta con granula minerale ceramizzata, per cui, a differenza delle altre coperture, può essere posata su qualsiasi pendenza e conformazione del supporto, non è soggetta a strappi dovuti a forte vento in quanto non presenta parti esposte, non è soggetta a sottostanti infiltrazioni "da ritorno" per gelo o altre cause in quanto posata in adesione totale al supporto:

Questa soluzione, oltrechè rappresentare un valido strumento tecnico in quanto dotato di accorgimenti superiori ed avanzati come la nuova armatura composita che risolve i problemi di stabilità dimensionale per cui la membrana non sciabola, non si ritira e non si deforma, rappresenta l'evoluzione delle membrane con autoprotezione minerale in quanto nuovo strumento per decorare il tetto (sia piano che inclinato) ed i particolari disegni permettono nuove e sino ad ora impensate composizioni.

 

TETTI PIANI

1984: Copertura MQ 1370 eseguita presso SCUOLA MEDIA N°3 Via Sobrero Cuneo
2000: Le membrane, da tale data ad oggi, non hanno subito alcuna alterazione di rilievo.

Il vecchio manto era formato da vecchie membrane bituminose lacerate in più punti, applicate direttamente su supporto in calcestruzzo (senza isolamento).

E' stata considerata la situazione climatica, in quanto elemento fondamentale nelle opere di rifacimento. Zone soggette a forti venti o a violente grandinate presuppongono sistemi di coperture adeguati.

La disattenzione di questi problemi provoca notevoli danni, per cui un intervento di rifacimento totale ne deve tenere assolutamente conto.

In questo caso, sono state asportate tutte le zone poco aderenti e sono state eliminate le visibili bolle e rigonfiamenti mediante taglio e bruciatura del vecchio manto. Sono inoltre stati rimossi e sostituiti i bocchettoni di scarico.

E' stata posata una prima membrana prefabbricata impermeabilizzante, ELASTOMERICA armata, a base di bitume distillato, poliolefine e gomma termoplastica stirolo-butadiene radiale (SBS) da kg. 5/mq. flessibilità a freddo -20°C con allungamento a rottura del 1.500% della pura mescola, con armatura in feltro di vetro rinforzato, applicata a fiamma con saldatura sui sormonti.

In seguito, ed in adesione totale alla precedente, è stata posata una seconda membrana impermeabile prefabbricata, di spessore mm. 4, composta da bitumi distillati modificati con plastomeri ed elastomeri, ELASTOPLASTOMERICA, con armatura realizzata con l'utilizzo di tessuto non tessuto di poliestere puro da filo continuo, termofissato e imputrescibile, ad elevata resistenza meccanica, resistenza al punzonamento ed alla perforazione, anch'essa applicata a fiamma con saldatura sui sormonti.

Al fine di proteggere il nuovo manto dalle radiazioni solari, le membrane sono state verniciate con idoneo specifico prodotto per manti bituminosi, tirato manualmente a rullo ed in parte a pennello, in soluzione resino-bitume a solvente, metallizzante (PITTURA ALL'ALLUMINIO) o altri colori in dispersione acquosa.

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